giovedì 22 gennaio 2009

Mad Men

Oggi vi voglio parlare di un nuovo serial che Sky ci offre: Mad Man. Nonostante il nome, il telefilm non riguarda la storia di uomini matti, ma racconta le avventure di agenti pubblicitari di Mad(ison) Avenue in un stupenda cornice degli Stati Uniti negli anni 60.
Dimenticatevi però l'ottimismo e l'innocenza che Happy Days ci ha inculcato per anni.
Infatti, ed è il suo vero fascino, il serial rappresenta l'ambiente e la cultura degli USA di quegli anni in tutto il loro crudo realismo: il potere è strettamente in mano agli uomini (bianchi), i neri sono relegati ai margini della società come servitori o uomini di fatica, le donne hanno la massima aspirazione a sposare un buon partito e a diventare la casalinga perfetta anche perché non hanno chance nell'ambito professionale). C'è inoltre una totale mancanza di rispetto della natura e della sensibilità ecologica cui siamo ormai abituati (o meglio assuefatti) oggigiorno. In effetti una cosa che salta subito agli occhi è che tutti i protagonisti fumano e bevono senza ritegno, anche il medico durante la visita medica non manca di accendersi una sigaretta durante la visita. E' quasi inquietante vedere la bella famigliola che alla fine del picnic getta con tranquillità le lattine in terra e lascia le cartacce tranquillamente sul prato.
Dopo tutto erano immagini comuni anche qui in Italia vent'anni fa, ma ormai anche ai meno giovani fa un po' effetto vedere questa totale mancanza di educazione.
Inutile dire che il serial in una sola stagione ha già riscosso un notevole successo. Anche i Simpson hanno voluto dedicare un omaggio al film come potete godervi nel seguente filmato.


martedì 6 gennaio 2009

Nuovissimo Apple Wheel

Il filmato sottostante meriterebbe di essere pubblicato il 1 aprile, ma nonostante sia un fake è troppo fatto bene per non darne immediata notizia.

Buona Befana da Milano

Buona Befana a tutti, anche sotto la neve!!

domenica 28 dicembre 2008

Quando il potere spirituale surclassa quello politico

Leggendo le prime pagine dei giornali in questi giorni non posso non notare come il Papa sia preoccupato per la crisi del lavoro e le condizioni dei lavoratori precari, mentre Berlusconi da qualche tempo individua la prima necessità del paese nel dover limitare le intercettazioni e ristrutturare la giustizia a costo di mettere pesantemente mano alla costituzione.
Questa è una delle tante dimostrazioni di come il capo spirituale dei Cristinani sia più allineato alle vere esigenze dei cittadini di quanto non lo siano i nostri politici. Che sia forse l'inizio di una nuova forma di Potere Temporale?
Comunque mentre la Cgil denuncia una crescita a zero dello stipendio degli Italiani, arriva per fortuna un bel regalo di Natale: una promessa "Se escono le mie intercettazioni me ne vado dall'Italia".
Che aspettate quindi? Tiratele Fuori!!!!